Il progetto di luce

Il progetto di luce si articola in diverse fasi, secondo la norma italiana UNI 11630:

Progetto preliminare

Definisce le caratteristiche qualitative e funzionali del lavoro, , il quadro delle esigenze da soddisfare e gli scenari che si vogliono creare con la luce in relazione ai profili ambientali, architettonici, artistici, ai bisogni, ai vincoli e agli obiettivi posti in progetto dal cliente. Il progetto preliminare stabilisce le caratteristiche più significative degli elaborati dei successivi livelli di progettazione, in funzione delle dimensioni economiche e della tipologia e categoria dell’intervento.

Progetto definitivo

E’ redatto sulla base delle indicazioni del progetto preliminare approvato e di quanto emerso in sede di eventuale conferenza di servizi. Sviluppa gli elaborati grafici e descrittivi nonché i calcoli ad un  livello di definizione tale che nella successiva progettazione esecutiva non si abbiano significative differenze tecniche e di costo.

Prova luce

La prova luce ha lo scopo di verificare la qualità della luce emessa dagli apparecchi illuminanti e la rispondenza dei rapporti formali con l’architettura.

Design su misura

Talvolta emerge la necessità di realizzare un su misura per il cliente per rispondere alle necessità di risolvere un problema.

Progetto esecutivo

Il progetto esecutivo, redatto in conformità del progetto definitivo, costituisce l’espressione attuativa e cantierabile di tutte le lavorazioni.

Direzione artistica

La supervisione finale, che diventa direzione artistica alla posa in opera, garantisce al committente che il progetto sia posato in opera correttamente dal punto di vista formale e del risultato degli effetti luminosi.